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25 kg di pasta per una Dea: un aiuto per il Nostro prossimo

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C’e’ una Dea, la Dea Madre, simbolo di fertilità che affonda le sue radici nella storia della Sardegna antica.

Di più: c’è un esercito di Dee, piccole opere d’arte accomunate dallo stesso intento, animate dallo stesso senso e create dalla stessa mano, quella dell’artista Vittoria Nieddu: prima erano 100, ora sono 200 e marciano sul mondo, verso il mondo per il mondo.

C’è la crisi che attanaglia il presente, che rende poveri, che affama.

C’è una struttura, la Casa della Fraterna Solidarietà del presidente Aldo Meloni, che tende una mano a chi, vittima di crisi e contingenze, ha bisogno.

C’è una storica famiglia di imprenditori sassaresi, i Macciocu, che ha a cuore le sorti della città e della sua gente.

Il brain storming funziona: l’arte, la solidarietà e l’attenzione per la città e la sua gente si fondono assieme in un evento: “25 kg di pasta per una Dea: un aiuto per il nostro prossimo”.

L’appuntamento è fissato per il prossimo 04 dicembre 2016. La location è lo spazio della boutique Macciocu, a Sassari in via Cavour, incastonato nel cuore pulsante del centro città, moderno, accogliente, curato, scenario complementare ad un evento di beneficenza talmente particolare da essere unico nel suo genere.

Piccole Dee di 25 centimetri, figlie di uno studio ultra ventennale sulla matamorfosi della rappresentazione della figura femminile. Una Dea materna, abbondante nelle forme perché sinonimo di abbondanza, madre che abbraccia i suoi figli. Una Dea, 100 Dee, 200 Dee che compongono un esercito di pace che rievoca il famoso esercito di terracotta.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=”” parallax=”” parallax_image=”” type=”” bg_color=”” bg_position=”top” bg_repeat=”no-repeat” bg_cover=”false” bg_attachment=”false” padding_top=”40″ padding_bottom=”40″ margin_top=”20″ margin_bottom=”20″ visibility=”” enable_parallax=”” parallax_speed=”0.5″ css_animation=””][vc_column width=”1/1″][vc_column_text css_animation=”top-to-bottom”]Il 04 dicembre a partire dalle ore 18 ognuna delle piccole e coraggiose Dee sarà data in adozione a chi vorrà prendersene cura in cambio di 25 kg di pasta (valore circa 25 euro), un vero e proprio baratto che consentirà a chi ha davvero bisogno, la Casa della Fraterna Solidarietà di Sassari, di dare un aiuto reale, vero e necessario a chi ha davvero e realmente bisogno.

La pasta, la farina, il lievito madre, la terra, la fertilità, la Dea Madre, l’abbraccio ai suoi figli, la solidarietà: elementi che non cozzano fra loro e anzi si conciliano in una iniziativa che è essa stessa un’opera d’arte costruita a sei mani da Vittoria Nieddu, la famiglia Macciocu e Aldo Meloni.

Come già accaduto a La Maddalena (99 Dee sono state adottate e oggi vivono in Cina, Giappone, negli Stati uniti), l’esercito di piccole donne forti di Vittoria Nieddu è pronto a marciare su Sassari, idea sposata senza indugio dalla famiglia Macciocu e dal presidente Meloni. A contorno dell’evento (serata di apertura il 04, chiusura dell’esposizione il 24 dicembre), sarà organizzato un buffet di pane e acqua – a richiamare la semplicità del concetto espresso – in cui sarà servito del pane fatto appositamente con lievito madre (panificio “Nuovo forno a lievito madre”) e acqua San Martino. Ogni Dea Madre sarà consegnata alla sua nuova famiglia adottiva in un sacchetto realizzato con vecchie pagine del quotidiano sardo e sassarese La Nuova Sardegna.[/vc_column_text]

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